Anche Telecom celebra l'appuntamento dell'anno

di Clemente Angotti

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Anche Telecom Italia si mobilita per il terzo centenario della morte di Mattia Preti: ha scelto Taverna, la cittadina natale dell'artista e più in particolare la stupenda cornice del Museo civico, la società telefonica, per presentare alla stampa la scheda prepagata realizzata sulla scia di quello che s'impone ormai come l'evento culturale dell'anno.

Ad essere riprodotta sul supporto magnetico, divenuto ormai familiare e di uso assai comune, proprio una delle tele più belle e significative del Cavalier Calabrese: «II Battesimo di Cristo» conservato nella chiesa di S. Barbara. Attraverso l'immagine di questa tela, realizzatadal Preti intorno alla metà del Seicento,Telecomveicolerà su tutto il territorio nazionale la tessera disponibile da subito nei punti vendita al costo di lire 10 mila. Ben 230 mila, anche per la gioia dei collezionisti del genere (che sono tanti), saranno gli esemplari distribuiti, circa 130 mila dei quali verranno commercializzati nella nostra regione.

«Un atto di sensibilità quello della Telecom Italia, verso un grande la cui arte non appartiene solo alla nostra cittadina ma a tutta la Calabria e al mondo intero» ha riconosciuto il sindaco di Taverna, Felice Foresta, manifestando gratitudine per l'iniziativa intrapresa dalla società. «Quello presente nelle chiese e nelle strutture museali - ha proseguito sottolineando il grande impegno e le energie profuse dall'Amministrazione comunale («anche facendo leva su fondi di bilancio propri e chiedendo sacrifici ai cittadini per rispettare l'appuntamento») - è un potenziale culturale che comunque mettiamo a disposizione della Calabria, soprattutto per far parlare di questa regione in termini diversi e migliori».

Giovanni Volpe, direttore regionale dell'area clienti privati (all'incontro è intervenuto anche il responsabile della filiale provinciale Luciano Caliò), ha sottolineato nel suo intervento la valenza di «un evento culturale che appartiene alla Calabria ed ai calabresi e rispetto al quale ci siamo avvicinati con rispetto e quasi con pudore. Rimaniamo comunque convinti - ha sostenuto il dirigente, citando le analoghe iniziative realizzate nella regione per il Duomo di Gerace e «S. Maria delle Armi» di Cerchiara - che il nostro ruolo sul territorio è anche quello di supportare iniziative locali di alto profilo». Volpe ha concluso anticipando i contatti avviati con il Museo civico per l'attivazione di un sito Internet, tramite Tin-it, allo scopo di dffondere in rete le opere del grande artista. Apprezzamento per l'iniziativa di Telecom Italia («strutturata e realizzata in modo intelligente») è stato espresso anche dal direttore del Museo Civico, Giuseppe Valentino che ha tracciato un breve profilo dell'artista tavernese. Aldo Costa, vice sindaco ed assessore alla cultura del capoluogo, ha parlato della validità del «simpatico e proficuo gemellaggio» realizzato tra Catanzaro e Taverna: «Insieme - ha detto facendo riferimento alla sinergia stabilita tra gli appuntamenti tavernesi e la grande antologica in programma nell'area del San Giovanni - abbiamo messo in moto una grande macchina organizzativa; e già cominciano a vedersi i primi risultati. Adesso, proprio facendo leva su questo clima di collaborazione - ha concluso - c'è solo da rafforzare l'azione comune». Il vice presidente della Comunità montana della Presila Catanzarese, Quinto Vincenzo Reda, ha portato i saluti dell'Ente sottolineando l'impegno attuato in collaborazione con l'Amministrazione comunale per il recupero della zona dove l'artista nacque e le azioni promo-pubblicitarie messe in campo per dare giusta risonanza all'evento pretiano.

(tratto dal quotidiano "Gazzetta del Sud", sabato 26 giguno 1999, pag. 29)