NOI E MATTIA PRETI
Presentazione del Dirigente Scolastico del Circolo Didattico di Taverna
Dall'anno scolastico 1997/98 la scuola elementare a tempo pieno di Tavema è impegnata nella realizzazione di un progetto dal titolo "Alla scoperta delle nostre radici", che consiste in una indagine sul territorio, per individuare, attraverso metodologie e tecniche di insegnamento lapprendimento diverse, le risposte che la popolazione tavernese ha dato ai problemi esistenziali.
Il progetto tende a favorire negli alunni l'acquisizione di conoscenze e di abilità nelle metodologie di indagine delle scienze sociali, partendo dalla realtà locale e dall'attualità per pervenire a più ampie conoscenze della realtà nazionale ed internazionale.
La ricerca è limitata al secolo che sta per concludersi, ma il ruolo che ricopre a Tavema l'opera pretiana e l'opportunità data dalla ricorrenza del terzo centenario della morte di Mattia Preti, non poteva non avere riflessi sulle attività didattiche delle scuole elementari di Taverna.
Al grande Pittore del Seicento, infatti, Taverna dette i natali e dell'artista conserva nelle antiche chiese e nel Museo Civico una parte delle sua vasta produzione che l'ha resa "Città d'arte' e, in quanto tale, meta di visitatori e di studiosi, con ripercussioni sulla vita economica e culturale della cittadina.
Gli alunni sono immersi in maniera naturale in questo ambiente, alla cui "lettura riflessa" deve indirizzarli e guidarli, con le modalità che le sono proprie, per favorirne lo sviluppo delle capacità di apprendimento, la scuola elementare.
Il progetto, pertanto, per l'a.s. 1998/99, è stato arricchito di una sezione denominata, appunto, "Progetto Mattia Preti", nella realizzazione del quale sono state coinvolte tutte le classi delle scuole elementari, con escursioni nei luoghi "pretiani" e con ricerche di ampio respiro che si sono tradotte in elaborati, produzioni grafiche, rappresentazioni viventi di quadri del Preti.
La presente pubblicazione, originale per l'impostazione metodologica, è la sintesi di un lavoro interdisciplinare, sostenuto da una forte motivazione a conoscere e ad apprendere: gli alunni, tra storia e fantasia, ricostruiscono, narrano in prima persona e illustrano con propri disegni la vita del Preti; indagano poi sui flussi di visitatori a Taverna e sulla presenza di opere pretiane in Italia e nel mondo. La narrazione è stata poi ridotta in dramma e verrà proposta in una pubblica manifestazione al termine di quest'anno scolastico.
Un prodotto completo della scuola elementare di Taverna, quindi, che si offre agli alunni delle scuole dell'obbligo calabresi, anche per suscitare in loro l'amore verso una grande personalità del Seicento pittorico italiano e la motivazione ad accostarsi, per studiarle ed apprezzarle, alle opere d'arte.
Un plauso, non formale, va rivolto per l'impegno agli alunni della classe Va B di Taverna, alle insegnanti Dardano Rosanna e Sorrentino Gisella che li hanno guidati nel lavoro didattico ed all'insegnante Monterosso Gianfranco che ha curato la drammatizzazione del racconto.
Un ringraziamento all'Amministrazione Comunale di Taverna, per il contributo finanziario che ha consentito la presente pubblicazione.
Taverna, 14 maggio 1999
Costantino Mustari
Dirigente Scolastico
del Circolo Didattico di Taverna