Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Il Comitato Nazionale per le celebrazioni di Mattia Preti

Il prossimo 6 luglio alle ore 18,30 nel complesso monumentale del Convento di San Giovanni a Catanzaro, messo a disposizione dall'amministrazione comunale della città-capoluogo, verrà inaugurata la mostra "Mattia Preti, il Cavalier Calabrese".

Questo Ministero, in occasione del terzo centenario della morte dell'artista, ha costituito un Comitato nazionale da me presieduto con l'intento di promuovere, lungo il corso di quest'anno, una serie di manifestazioni per celebrare degnamente il grande pittore: mostra di Napoli della scorsa primavera al Museo di Capodimonte (Mattia Preti tra Roma, Napoli e Malta), mostra di Taverna, paese natale dell'artista (la giovinezza di Mattia Preti a cura del prof. John T. Spike e di un un importante comitato internazionale), mostra di Cosenza nei prossimi mesi nella sede dì Palazzo Arnone, recentemente restaurato (Mattia Preti e la cultura romana della prima metà del Seicento).

L'esposizione di Catanzaro (Curata dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali, Architettonici Artistici e Storici della Calabria, dalla Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Roma e dal Dipartimento delle Arti dell'Università della Calabria), parte culminante di tutte queste iniziative, presenta un'ampia e per taluni aspetti inedita documentazione del complesso itinerario artistico del pittore calabrese. A Catanzaro si potranno ammirare oltre settanta opere, tra dipinti e disegni provenienti da prestigiose collezioni museali e private di tutto il mondo. Alcune di esse, come per esempio "Sofonisba riceve la coppa di veleno da Massinissa", di proprietà della collezione Pallavicini considerata capolavoro assoluto della maturità di Mattia Preti di solenne e composta drammaticità, vengono esposto al pubblico per la prima volta.

La mostra, che è già stata richiesta da uno dei più prestigiosi musei di Londra, è considerata dal Governo un segno non secondario della nuova attenzione politica che si intende dedicare al Mezzogiorno.

Una più vigile conservazione delle proprie memorie identitarie ed una diversa interpretazione del bene culturale, inteso nella sua dimensione più dinamica, capace quindi di intrecciarsi anche con il turismo, l'artigianato e l'agricoltura, sono gli obiettivi che questo Ministero, mutato di recente a tal fine anche nella sua denominazione, si propone per tentare di cambiare il modello di sviluppo conosciuto in passato.

A suggellare la solennità di tale impegno del Governo il prossimo 6 luglio sarà presente a Catanzaro ad inaugurare la mostra il Ministro per i Beni e le Attività culturali, onorevole Giovanna Melandri.

Anche a suo nome ho l'onore di invitarLa alla cerimonia che il 6 luglio avrà, appunto, luogo a Catanzaro nel complesso monumentale del Convento di San Giovanni, riportato, dopo una lunga ristrutturazione, al suo antico splendore.

Con viva cordialità.

Roma, 16.6.1999

Il Presidente

(Sen. Agazio Loiero)