In attesa di ristabilire il contatto con il Centro Spirituale Primordiale per la costruzione del Terzo Tempio
ESCATOLOGIA E SIMBOLISMO TEMPLARE
Poiché ogni tanto ci capita di leggere o sentire affermazioni sui cosiddetti "alti Gradi" o "Ordini" massonici, secondo le quali questi sarebbero in qualche modo un completamento o un perfezionamento del 3° Grado dell'Ordine, ci pare opportuno fornire alcune note su questo tema particolare, forse utili per una discussione più generale del problema.
Innanzi tutto dobbiamo fare una premessa metodologica, ed una teorica, affinché sia ben chiaro a chi ci legge il particolare punto nel quale ci poniamo e non sorgano spiacevoli incomprensioni o equivoci sul nostro pensiero.
Per quanto sta al metodo, ci pare evidente che o la Massoneria è un'istituzione iniziatica legittima e regolare, e quindi in qualche modo in possesso di una forza spirituale, sempre inerente ad un Centro di questo genere, o è soltanto una associazione umana nata dai consueti stimoli e dal buoni propositi che hanno peraltro nel tempo generato altri raggruppamenti con varie finalità oneste ed apprezzabili. Per dirla in modo più sintetico, essa appartiene o al dominio dell'Universale o a quello dei Contingente. Nel primo caso la sua storia sarà inevitabilmente "metastoria", e andrà studiata, letta, e interpretata secondo i metodi dell'allegoria e dell'anagogia, che si applicano dì norma a tutto ciò che è simbolo di realtà superiori.
Nel secondo, sarà vicenda profana, cui si adatteranno soltanto quelle categorie e norme che la scienza storica usa normalmente.
Ovviamente entrambe queste opinioni sono legittime, va però evitato di mescolarle distrattamente, come se si potesse con suprema indifferenza, e nello stesso istante, passare dall'una all'altra, senza confondere ciò che non va confuso.
Per quanto riguarda la teoria invece, dobbiamo ricordate ciò che è stato trasmesso sull'andamento ciclico dell'avvicendarsi cosmico. Questo insegnamento, che ha avuto la sua più ampia elaborazione nella tradizione indiana, si ritrova in Occidente nei più antichi testi greci, più sviluppato in quelli platonici
(1), variamente ripetuto infine in tutti i messaggi esoterici in possesso di una qualche legittimità. L'ultimo a ricordarlo, in ordine di tempo, fu Fulcanelli che in un libro, dal titolo "Finis Gloria Mundi", che avrebbe dovuto completare in una trilogia la sua opera, si era particolarmente diffuso su questo tema entrando in dettagli specifici sulla conclusione del ciclo che stiamo vivendo. Per motivi misteriosi, raggiunto l'Adeptato, decise di bloccarne la pubblicazione, ne ritirò il testo, lasciandone solo alcune note al discepolo Canseliet.Secondo tutti questi insegnamenti, il genere umano è periodicamente sottoposto ad una catastrofe cui sopravvivono solo alcuni che hanno il compito di ristabilire la civiltà sulla Terra. Seguono poi quattro periodi di progressivo decadimento spirituale - le ben note quattro età legate al metalli principali - che si concludono con un'ulteriore catastrofe e così via.
Va da sé che nel succedersi delle quattro età, l'allontanamento dal massimo Centro Spirituale
(2) prosegue coerentemente sino ad un definitivo distacco poco prima della fine dei ciclo.In realtà, per una corretta visione del problema, per lo stesso emisfero si deve tener conto di due cicli, in quanto alla fine del primo, la catastrofe non è totale come avviene invece alla fine del secondo. Abbiamo dunque durante il primo ciclo un collegamento perfetto con il Centro Primordiale, e quindi un Primo Tempio, che contiene la Tradizione Iniziatica in tutta la sua completezza grazie ad un contatto senza intermediazioni.
Concluso questo ciclo con l'Inevitabile distruzione del Tempio, incomincerà il secondo, con l'erezione del Secondo Tempio, dove però il messaggio iniziatico si e, per così dire, diluito, in quanto il collegamento non sarà più con il Centro Primordiale, ma con uno intermedio. In questo senso la Parola è Perduta, e ne viene comunicata una sostitutiva, mentre, per usare una terminologia più consona alla nostra cultura, Melchisedek viene sostituito da Aronne, Salomone da Zarobabele, e la tradizione tende ad assumere una specifica forma religiosa manifestata da una nuova Parola. Da questo momento in poi l'iniziazione non è più attuale ma soltanto potenziale, in quanto la condizione umana, sia di chi trasmette sia di chi riceve, non è più, di norma, e salvo situazioni eccezionali, in grado di sostenere l'insegnamento nella sua totalità. Tuttavia l'istituzione iniziatica è ancora legittima, poiché deriva comunque il suo valore spirituale dall'unico Centro qualificato a trasmetterlo.
Ora, se ci poniamo ad una distanza ragionevolmente breve dalla conclusione del secondo ciclo, dobbiamo prevedere che anche i Centri intermedi si ritireranno, interrompendo qualunque connessione istituzionale. Per quanto riguarda l'Europa stiamo evidentemente parlando dei famoso messaggio rosacruciano, dato dall'inizio XVII secolo, quando fu annunciato il ritiro definitivo di questo Centro intermedio, preludio di un inevitabile distacco iniziatico dalla Tradizione Primordiale.
Non a caso un attento studio dei più antichi documenti massonici ci fa scoprire una evoluzione dei rituale, in cui da una semplice trasmissione della Parola Massonica, si passa ad una leggenda di Smarrimento e di Sostituzione, mentre questa stessa leggenda nella sua prima versione si collega al racconto del Diluvio Universale, per poi modificarsi in un mito templare legato alle vicende del popolo ebraico
(3).In conclusione, il terzo Grado è in qualche modo legato al primo ciclo, al Primo Tempio, e sembrerebbe derivare il suo messaggio da un collegamento diretto con il Centro Primordiale. Il suo scopo sarebbe dunque di creare Sacerdoti dell'Ordine di Melchisedek.
Altri Gradi o "Ordini", successivi, paiono legati al secondo ciclo, al Secondo Tempio, derivano da un Centro intermedio, probabilmente quello rosacruciano, e hanno il fine di creare Sacerdoti dell'Ordine di Aronne.
Si tratta quindi di iniziazioni affatto regolari, che traggono la loro legittimità da vie diverse, e in momenti diversi.
Curiosamente, però, la gerarchia iniziatica sarebbe inversa di quella temporale, e il 3° Grado dovrebbe seguire e non precedere gli altri. Ma evidentemente il dramma descritto è proprio quello di una "Perdita" e del tentativo di porvi rimedio, e quindi riconosciamo nella prassi in uso una logica attenta e rigorosa
(4).Ora dovremmo restare in attesa di una nuova fase, quella che l'imperatore Giuliano nel suo sforzo generoso e anacronistico cercò inutilmente di anticipare, con la costruzione di un Terzo Tempio che sia immagine del Primo. Evidentemente però i tempi per ristabilire il contatto con il Centro Primordiale non sono ancora venuti, e in realtà non sappiamo bene se dobbiamo lagnarcene.
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Distruzione di Gerusalemme |
NOTE
1. Vedi in particolare il dialogo "Crizia".
2. Stiamo parlando del Centro Primordiale, in cui tutte le tradizioni convergono, e che non può mai cessare di esistere, seppure nella sua assiomatica "invisibilità".
3. Per un primo esame di questi testi vedi:
- Harry's Carr, World of Frecemasonry, Lewis Masonic, London 1985.
- Knoop, Jones e Haner "The Early Masonic Catechisms" London 1975.
Va notato che questa evoluzione avviene durante il XVII secolo.
4. Questa "Perdita" sarebbe dunque legata alla scomparsa dei Centro Rosacrociano dall'Europa.
(da Hiram, n. 8 agosto 1986 - Soc. Erasmo, Roma)