IL TESORO

Che sia stato trovato un tesoro, questo è certo, e noi sappiamo che, presumibilmente, l'ha trovato Boudet. Si è parlato di tesoro visigoto, cataro, templare e anche quello di Salomone.

Nel 70 d.C. Tito saccheggiò Gerusalemme ed avrebbe portato a Roma il tesoro del Tempio di Salomone. Nel 410 anche Roma venne saccheggiata ed il tesoro di Salomone fu portato in Francia dai Visigoti.

Qualcuno sostiene che le famose miniere di Re Salomone, che appartenevano ad Hiram, si trovavano sui Pirenei.

Ma i Visigoti dovettero abbandonare la fortezza di Carcassone. Il tesoro dove fu nascosto ? Lì vicino c’era un’altra fortezza visigot: Rennes-le-Château. Il tesoro finì lì ?

Nel 681, all'età di 3 anni, Sigebert IV, figlio di Dagobewrt II, giunse a Rennes-le-Château. Alla morte del nonno Bera II divenne conte del Razés . Fu detto "rampollo ardente" (Plant-Ard). Il tesoro, secondo Plantard, giunse a lui, il quale, quando lasciò il Razés, lo affidò alla famiglia Blancheford, i cui capostipiti erano Anne e Auréol, figli di Alarico e di Rotaude, che aveva ricevuto in dote dal padre Bera IV, sesto conte del Razés, il castello di Blanchefort. Dopo la morte di Bernard de Blancheford il tesoro sarebbe stato consegnato ai Catari, in quanto Bernard discendeva da una famiglia catara.

Nel 1244, due mesi prima della resa, due catari erano fuggiti da Montségur assediata per nascondere il loro tesoro. Dapprima fu nascosto in una grotta nella foresta, successivamente, il 13 marzo dello stesso anno, fu spostato da altri 4 catari e nascosto altrove. Dove ? Gli indizi ci portano nei dintorni di Rennes-le-Château.

Esistono quattro tesori, oppure è sempre lo stesso ? E’ il tesoro del Tempio di Gerusalemme che dai Romani giunse nelle mani dei Visigoti, poi ai Templari, da questi ai Catari ed, infine, di nuovo ai Templari ?

Il tesoro comunque c’era. Sono stati trovati in periodi diversi due linghotti di oro, uno di 20 kg., uno di 50 kg ed una statuetta di oro massiccio con i piedi parzialmente fusi.

Ma il tesoro più grande era un altro; un segreto che non permise all’abate Riviere di assolvere Sauniére, un segreto che poteva mettere in discussione, forse, la religione cattolica.