L'associazione Codice Sud e la Sun Sea Club Italia srl, sotto il patrocinio della regione Puglia e del Comune di Bari, hanno promosso un incontro culturale di fine millennio su "Federico II e Castel del Monte" nei giorni 29 e 30 maggio 1999. Durante i due giorni si sono potuti visitare l'insedimento teutonico-templare di Sovereto, la Basilica di San Nicola e Castel del Monte. nonchè si è partecipati al convegno su:"Federico II di Svevia:l'ultimo faraone", ad uno spettacolo ed ad una cena medioevale. Cicerone il Prof. Vincenzo Dell'Aere.

Per l'occasione la Sun Sea Club Italia Srl ha preparato un opuscolo dal titolo "Lungo il sentiero dei Misteri" dove vengono presentari 16 itinerari esoterici. L'iniziativa è lodevole per cui Esoteria è felice di portarla a conoscenza di tutti i visitatori del sito.

Vai ai 16 Itinerari

Lungo il sentiero dei Misteri

Lungo il sentiero dei misteri è il titolo che è stato dato ad una serie di viaggi affascinanti che, tappa dopo tappa toccano i luoghi più enigmatici, in Italia ed all’estero, legati alla vita di Federico II di Svevia ed al mondo esoterico che lo circondava. Attingendo alla ricerca storica ed archeologica che, negli ultimi anni, ha suscitato grande interesse in Germania ed in Italia, prima ed in Francia, poi, Vincenzo Dell'Aere, lo studioso italiano ideatore del viaggio, ha voluto infatti esaltare la memoria dei Puer Aputiae.

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Castel del Monte: Tempio e libro di pietra

Il mistero è il comune denominatore di questi itinerari proposti per ripercorrere il cammino iniziatico intrapreso dal monarca svevo per giungere fino alla suprema conoscenza ed alla costruzione del suo Tempio laico: Castel del Monte. Ed è proprio dal magico ottagono, situato in Puglia, che ha inizio la meravigliosa avventura fra simboli criptici, sculture misteriose, rapporti matematici, astronomici ed aurei, per scoprire nuovi criteri di interpretazione dell'insolita costruzione e per penetrare nel mondo del non visibile.

La Madonna nera di Sovereto

Una delle Madonne nere più belle che si possono ammirare nel meridione d'Italia si trova nel Santuario di Sovereto, a pochi chilometri da Castel del Monte. La misteriosa costruzione, naturale omphatos pressoché intatto, evoca antichi riti iniziatici dei Cavalieri Teutonici e dei Templari. Altra importante testimonianza dell'epoca federiciana è la città di Lucera che ospitava una comunità di 16 mila saraceni organizzata secondo le proprie gerarchie civili, religiose e militari. Una presenza massiccia incoraggiata dall'imperatore che anche qui ha costruito un turrito castello ricco di segni. Da Lucera giù, sempre in Puglia, sino ad Altamura per visitare la Cattedrale fondata da Federico II in onore della Vergine Maria. La costruzione, interessante sotto l'aspetto artistico e storico, custodisce simboli inusuali per un luogo sacro, simboli che accendono la curiosità di chi vuoi sapere.

Il mistero di San Francesco

Anche Bari, città capoluogo della regione, custodisce alcuni misteri legati al Castello Svevo, vicino al porto, che il monarca ripristinò (intorno al 1233) quale simbolo artistico e monumentale del potere imperiale. Qui Federico incontrò San Francesco. Perché? Di cosa parlarono? Le ricerche hanno forse trovato la risposta. Nella poco distante Basilica di San Nicola, che conserva le reliquie del Santo vescovo, vi sono tracce del passaggio dei Crociati e sembra anche di un loro segreto. Sulla enigmatica porta dei leoni della Basilica sono scolpiti messaggi criptici.

I seni dell'imperatrice nella pietra

A circa 40 chilometri da Bari troviamo Gioia del Colle, importante città per l’aeroporto militare e per il suo Castello. Fondato da Riccardo Siniscalco, fratello di Roberto il Guiscardo, il Castello fu ampliato da Ruggero II e ricostruito da Federico II intorno al 1230, al ritorno dalla Crociata.

Qui, nella torre dell’Imperatrice, secondo una leggenda popolare, fu imprigionata Bianca Lancia per ordine dell’Imperatore in quanto sospettata di infedeltà. E proprio in questo maniero avrebbe dato alla luce Manfredi. Oltre i preziosi reperti, provenienti dalle aree di scavo circostanti, è possibile vedere "l’impronta lasciata nella pietra dai seni dell’imperatrice".

Il segno dell’Arcangelo

Risalendo le strade del Gargano, a nord della Puglia, il sentiero dei misteri raggiunge Monte S. Angelo, luogo sacro dove l’Arcangelo Michele lasciò una cripta scavata nella roccia un segno divino.

Nella città, meta continua di pellegrini, sorge forse uno dei più bei castelli federiciani. Il Castello, il cui nucleo originario, con la torre pentagonale detta dei giganti, domina l’abitato, fu, per lungo periodo, il soggiorno preferito dal Puer Apuliae insieme a Bianca Lancia ed ai suoi due figli Enzo e Manfredi.

L’itinerario prosegue verso le splendidi Tremiti, nell’isola San Nicola, per rivivere un antico passato la cui storia origina dalla leggenda.

Nella Chiesa di Santa Maria, inserita nell’imponente fortificazione dell’Abbazia, si respira ancora l’atmosfera medievale fra simboli e segreti legati all’adorazione di una Madonna dal colorito bruno.

Lasciate le limpide acque ed i fantastici fondali delle Tremiti ci portiamo ad Oria, città in provincia di Brindisi. Anche qui sorge una magnifica fortezza che occupa l’altura dell’acropoli messapica e domina la città come un’aquila appollaiata su di uno sperone roccioso. La costruzione databile tra il 1227 e il 1233, riveste particolare interesse per la sua natura di difesa con le torri cilindriche del salto e del cavaliere e con la torre quadrata detta dello sperone.

Gli ultimi giorni di Federico II

Lasciata la Puglia, il grande ogdoade, posto sul portale dell’Abbazia di Casamari, vicino Frosinone, accoglie il visitatore per condurlo nel mondo dell’antico ordine monastico dei Cistercensi.

Le enigmatiche sculture poste all’interno della chiesa e del chiostro dell’Abbazia, hanno permesso alla ricerca di ricostruire gli ultimi giorni di vita di Federico II. Un pezzo importante della sua storia custodito in un luogo mistico, reso ancora più suggestivo dalle note cantilenanti dei canti gregoriani.

Ciò che fu, è, sarà

A qualche chilometro dista Anagni, altra città avvolta nel mistero della croce angelica e dell’affresco di ciò che fu, è, sarà.

La città laziale è considerata una delle cinquanta località più magiche del mondo. Ma per rivivere appieno la leggenda "arturfana" il viaggio continua verso una nuova destinazione:l’Abbazia di S. Galgano.

A pochi chilometri da Siena è ubicato un luogo denominato Montesiepi. Qui un santo d'epoca medievale, Galgano Guidotti, conficcò in una roccia la sua spada di ex cavaliere. In seguito, convertito, fondò un ordine monastico francescano.

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Nella singolare chiesetta circolare, la cui volta è dipinta a cerchi concentrici, bianchi e neri, si percepisce un'atmosfera esoterica che nasconde al profano, i vero significato dei simboli segreti.

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Napoli - Cappella S. Severo - La Pudicizia

Il sentiero dei misteri, a questo punto imbocca la strada per Napoli, dove attende il visitatore la Cappella San Severo di Sangro, carica di mistero, alchimia, figure allegoriche e simbolismo ermetico.

Completati gli itinerari in Italia, il viaggio pensato da Vincenzo Dell'Aere prosegue in altre due nazioni europee: la Francia e la Spagna.

Alla scoperta della Grande Opera

In Francia per visitare le più belle cattedrali gotiche dove lo spirito religioso e culturale

dell'Europa medievale, sfida la supremazia terrena.

Non si può può non rimanere emozionati e colpiti dalle smisurate navate che via via passano allo scandaglio della nostra attenzione per captare i segreti dei maestri,che con antica sapienza, tagliavano la pietra per erigere le antenne della terra in cui fede, orgoglio e soprannaturale, si fondevano con il divino.

L'itinerario francese tocca città dove è possibile ritrovare importanti tracce legate all'ordine dei Templari, ai loro capitoli e codici segreti, al culto del Bafometto e delle Madonne nere.

Dopo aver sostato a Nizza e aver visitato l'importante centro storico con il misterioso palazzo Lascaris, sSi ferma a Saintes Maries de la Mer, in Camargue. Maria Maddalena, Maria Giacoma e Maria Saoma, madre degli apostoli Giacomo e Giovanni, diedero il nome al paese. Nella cripta di Notre Dame de la Mer (IX secolo) è custodita una Madonna nera, Sara, patrona dei gitani che ogni anno, a maggio, si riuniscono da tutto il mondo per celebrare la loro santa.

Non meno interessante è la città di Carcassonne che fu sede del movimento eretico degli Albigesi sterminati, dopo un lungto assedio, dalle truppe inviate dal Papa. La città è il più grande complesso fortificato d'Europa che ha conservato intatta la cinta muraria medievale.

La cinta esterna, con un perimetro di 1.672 metri, è difesa da 24 torri mentre quella interna (1.287 metri) è difesa da 14 torri. Situata sulla riva occidentale della Senna troviamo Troyes, l'antica capitale dei conti di Champagne.

Qui meritano un'attenta visita la Cattedrale di Saint Pierre e Saint Paul, costruzione goticaedificata tra il XIII e XVII secolo, Sainte Madeleine (del XII secolo) e Saint Urbain (XIII secolo).

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Proseguendo verso nord ecco Amiens, capitale della Piccardia, La Cattedrale di Notre Dame è il più vasto edificio gotico della Francia. Cominciata nel 1220 è stata portata a termine in poco più di 50 anni.

La facciata a 3 portali è riccamente scolpita e decorata. Sopra il portale centrale è visibile la statua del Cristo detta le beau Dieu d’Amiens.

La guglia alta 112 metri è del XVI secolo.

Parigi, con le sue mille luci ed i suoi profumi ha anche i suoi misteri. Notre Dame, capolavoro gotico dell'Ile de France, sorge su di un antico tempio romano. Nella costruzione è possibile scoprire una vastissima simbologia esoterica forse fra le più interessanti del mondo.

Non meno coinvolgente è la Sainte Chapelle, gioiello dell'arte gotica francese, eretta tra il

1248 probabilmente da Pierre de Monteuil, per volere del re S. Luigi IX, che la destinò per accogliere le reliquie della passione (in parte passate a Notre Dame).

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Lasciata la capitale francese il viaggio prosegue per Chartres. In questo luogo sacro e nello stesso tempo pagano, si fondono misteri, ancestrali conoscenze ed alchimia segreta. La Cattedrale, grandre enciclopedia di pietra, svela, solo a coloro che desiderano vedere gli arcani significati delle sculture, delle policrome vetrate, la sua origine celtica in un sito dove la natura ha convogliato e convoglia, tutt’oggi, la sua grande energia.

Nella valle dell’Epte si scopre il Castello di Gisors, tipico edificio templare a pianta rotonda. Ne sono rimasti in piedi i muri perimetrali e la torre.

Meta preferita di archeologi e ricercatori di tesori nascosti ancora oggi Gisors offre all’attento visitatore una suggestiva rivisitazione del segreto dei Templari legato al Santo Graal. A 413 chilometri da Parigi si trova il complesso monastico di Mont Saint Michel, situato al confine tra la Normandia e la Bretagna.

Le sue origini risalgono all'inizio dell'VIII secolo. Quando ci si arriva bisogna far molta attenzione alle maree ed alle sabbie mobili, naturali guardiani di questo isolotto granitico alto circa 80 metri.

Il mistero del Graal

Il secondo itinerario europeo, invece, porta alla scoperta di antiche credenze celtiche ed offre l'opportunità di raggiungere anche la Spagna. Seguendo la strada che porta ai piedi dei Pirenei ci si imbatte nella cittadina forse più misteriosa del mondo: Rennes-le-Château. In questo luogo, a dir poco strano, aleggia ancora un irrisolto enigma legato al parroco François Berenger Saunière. Sembra che questo eccentrico prelato abbia trovato un immenso tesoro o documenti altrettanto importanti.

Degne di visita accurata la chiesa con i suoi simboli, la torre Magdala e Villa Betania.

Ed esso finalmente Barcellona, città moderna e suggestiva. La Cattedrale è una delle più alte espressioni del gotico catalano e sorge sul punto più elevato della città vecchia, il Mon Tabor, sito già sacro in epoca romana.

Poco distante è S. Maria del Mar costruita nel 1099 anche se l’attuale chiesa risale al trecento con l’interno a tre navate. Ma l’esempio più rappresentativo del gotico, rivisto sotto una chiave di lettura futuribile, è la Sagrada Familia, costruzione estrema dell’architetto Gaudì che ha inserito tre nuove facciate, rispetto al progetto di F. Villar del 1882, rappresentanti la natività, passione, morte e gloria di Cristo.

Gaudì lasciò, dopo la sua morte, un progetto definitivo forse per indicare a tutti noi una nuova chiave di lettura: la conoscenza non ha inizio, né fine.

Degno di attenzione il Museu Frederic Marès, grande scultore e collezionaista di arte religiosa. In questo museo è possibile vedere alcune interessanti Madonne nere. Ed a proposito di Madonna nera l’itinerario dei misteri prosegue alla volta del complesso monastico di Montserrat. La montagna segata alta 1.236 metri che ha ispirato anche Wagner per il Parsifal. Il monastero, posto a 720 metri di altezza, fu fondato nel 1205 su un sito del secolo IX, da Oliva, abate del monastero benedettino di Ripoli.

All’interno della Basilica di Santa Maria, conclusa nel 1592, è custodita la statua romanica della Mare de Dèu de Montserrat, la Madonna nera patrona della Catalogna detta la Moreneta.

Così si conclude l’interno viaggio lungo il sentiero dei misteri con i suoi sedici itinerari, ma già altri sono in preparazione e presto si aggiungeranno nuovi luoghi da visitare in Germania, Inghilterra (Stonehenge), Spagna (Santiago de Compostela) ed Egitto (la Valle dei Re).

Vincenzo Dell'Aere, barese, da trent'anni dedica integralmente il suo tempo di studio a Federico II di Svevia. L'incessante ricerca storica ed archeologica gli ha consentito di raggiungere risultati di grande valore: è sua la decodifica dei criptogrammi che si trovano all'interno di Castel del Monte ed è sua l'interpretazione della simbologia ermetica adottata nei secoli da alcuni ordini monastici e cavallereschi in Europa.

Su questi argomenti ha pubblicato Il Sigitto di Dio (Vito Radio Editore - Putignano 1994) ed Il Grido dell'Aquita (Editrice Adriatica - Bari 1995).

Conferenziere, consulente storico, ha partecipato come relatore a numerosi convegni federiciani.

E’ coautore, per il testo, di un poema lirico sinfonico: Il Segreto del Tempio (Nuova Fonit Cetra - Milano) per il quale ha ricevuto, nel giugno '97 a Castel del Monte, il "Federichino 1997" premio istituito dalla Fondazione Federico II Hohenstaufen di Jesi.

L'ultimo suo lavoro di ricerca riguarda l’abbazia di Casamari, luogo nel quale Dell'Aere ha scoperto tracce utili alla ricostruzione delle vicende che hanno segnato gli ultimi anni di vita di Federico II.

Contemporaneamente ha avviato nuove indagini archeologiche sul Santuario della Madonna di Sovereto (Bari), la chiesa di Santa Maria del Mare (Tremiti), l'Abbazia di San Galgano (Siena), la Cattedrale di Como, la Cattedrale di Chartres, il Tempio di Hautshepsout e la tomba dell'architetto Senmut a Deir-Et-Bahari in Egitto.

Il segreto di Federico II di Svevia: l’ultimo Faraone (Levante Editori - Bari 1998) è l'ulteriore opera dello studioso italiano che, con chiarezza, semplicità e competenza, aiuta il lettore ad orientarsi nel misterioso mondo del Medioevo.

La trattazione origina dai risultati già ottenuti da Dell’Aere nella sua ricerca e da alcuni indizi che trascinano il lettore in un gioco interattivo fatto di ipotesi, interpretazioni e sconvolgenti spiegazioni che fanno rivivere, con un reportage analitico e esauriente, il mistero legato alla conoscenza suprema di Federico II di Svevia. Il volume sarà editato anche in francese, inglese, tedesco e spagnolo.

I sedici itinerari

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Per saperne di più cliccare sul nome dell'itinerario

1. Itinerario del crociato. Castel del Monte - Castello Svevo - Basilica San Nicola

2. Itinerario dell'omphalos. Castel del Monte - Santuario di Sovereto

3. Itinerario del grifone. Castel dei Monte - Ruvo

4. Itinerario del templare. Castel del Monte - Trani

5. Itinerario Bianca Lancia. Castel del Monte - Gioia del Colle

6. Itinerario nel nome di Maria Vergine. Castel del Monte - Altamura

7. Itinerario del saraceno. Castel de Monte - Lucera - Fiorentino

8. Itinerario del castellano. Castel del Monte - Oria

9. Itinerario del cavaliere teutonico. Castel del Monte - S. Maria di Siponto - S. Leonardo

10. Itinerario dell'arcangelo. Castel del Monte - Monte S. Angelo - Vico Garganico - Vieste

11. Itinerario del celliere. Castel del Monte - Santa Maria a Mare di Tremiti

12. Itinerario dell'alchimista. Castel dei Monte - Napoli

13. Itinerario Federico II: il cistercense. Cassino - Casamari - Ferentino - Anagni

14. Itinerario della spada. Casamari - S. Galgano

15. Itinerario dalla pietra al cielo. Reirns - Troyes - Laon - Amiens - Parigi - Gisors

Rouen - Chartres - Mont S. Michel.

16. Itinerario alla ricerca del Santo Graal e delle Madonne nere. Nizza - Eze Village

Saintes Maries de la Mer – Rennes-Le-Château - Carcassonne - Barcellona - Montserrat

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