LE FESTE DEL FUOCO
di Andrea Romanazzi
Da tempo immemorabile i contadini di tutta Europa e nn solo usano accendere falò, i cosi detti fuochi di gioia. Non è neanche raro che in questi fuochi si ardano fantocci o che si finga di ardervi una persona viva.Le date per laccensione di questi falò è molto varia, essi coincidono spesso con feste celtiche ( rimandiamo al dossier "liside svelata" per info sulle feste celtiche), ma nn solo.Fuochi vengono accesi di quaresima, a Pasqua in particolare qui vi è la tradizioone del cero pasquale. È infatti duso nei paesi cattolici spegnere tutti i lumi delle chiese e accendere un nuovo fuoco,da tal fuoco si accende il cero pasquale e da lì tutte le altre luci.
Nelle terre di Scozia è duopo accendere fuochi il 1 maggio, la notte di Beltane.
Beltane è la più importante delle feste celtiche, , come molte altre funzioni religiose celtiche pare che essa fosse celebrata su alture e colline, in luoghi più "vicini al cielo".
Ma ancora fuochi si accendevano durante il solstizio destate, fuochi che hanno assunto una parvenza di fede cristiana secondo la solita operazione sincretica, chiamandoli così fuochi di San Giovanni. Il solstizio è il giorno culminante del percorso del sole che si trova nel punto più alto del suo cammino.Nel medioevo era duso accendere appunto falò, effettuare processioni nei campi con fiaccole accese, e luso di far ruzzolare una ruota dalle colline.
Dopo il solstizio destate , anche nel solstizio dinverno era usanza accender falò..ovviamente per luomo primitivo era ovvio accender fuochi in terra in corrispondenza di quei giorni ove il calore del sole inizia ad aumentare o a diminuire.Tale usanza è ancora ricordata nella tradizione del Ciocco di natale, ove, in ogni casa, si accendeva il così detto ceppo di natale
Ora, però , ci chiediamo il perchè di questi rituali, quale era il loro significato.
LE FESTE DEL FUOCO: INTERPRETAZIONE
La prima cosa da notare è la notevole somiglianza tra i vari riti, solo la cerimonia natalizia si distingue per il suo carattere domestico, ma esso può esser spiegato al semplice cattivo tempo che spesso impediva una cerimonia pubblica o laccensione di un fuoco.Le spiegazioni che gli antropologi danno sono essenzialmente due, anche se per noi la verità sta come sempre "in Medio".Infatti da una parte si è pensato che tali riti si basassero su una magia imitativa del ciclo solare, ma daltra parte nn tutte le feste del fuoco sono associate al sole, ma spesso hanno solo una funzione purificatrice.
TEORIA SOLARE
A favore di tale teoria sono spesso le date in cui tali fuochi venivano accesi, esse coincidono spesso con il solstizio dinverno o quello destate, cioè con date fondamentali del "culto solare". Ma non solo le date ci suggeriscono una initazione solare, infatti lusanza di far ruzzolare una ruota giù per una collina può p0roprio passare per una imitazione del percorso solare nel cielo.Tale teoria, ovviamente, deve essere ben applicata anche alle torce, e così dobbiamo supporre che il correre per i campi con torce accese sia semplicemente un modo per diffondere la luce nelle campagne.
TEORIA DELLA PURIFICAZIONE
A favore di questa teoria, il fatto che in nessuna tradizione talio feste sono legate al sole ma alla purificazione, inoltre il concetto di fuoco come emanazione solare nn è di intuibile semplicità per il primitivo. Nel caso delle feste del fuoco il popolo batte sullaspetto distruttivo dello stesso,continuamente vien detto che il fuoco serve a bruciare e allontanare le streghe..quindi il male. Questo è facilmente espresso nel bruciare leffigie di una strega nel fuoco, il fantomatico fantoccio.Se il falò è dunque unarma contro le streghe, la stessa spiegazione deve esser data alla ruota fiammeggiante
Ma così resta ancora una domanda da porci, il significato del fantoccio bruciato nel fuoco.La spiegazione delle effigie stregonesche non è applicabile in tutti i casi, infatti.Vi è, per esempio , la tradizione che la sposa novella debba saltare nel fuoco nel quale si è bruciato luomo di paglia il martedì grasso per esser feconda.In questi casi sembrerebbe che leffigie rappresenti lo spirito erboreo. Il fatto che lo spirito arboreo debba morir nel fuoco ha un certo senso, infatti la luce e il calore sono necessari ai vegetali per crescere, in altre parole lo spirito arboreo brucia nel sole assicurando così allintera vegetazione calore e luce.