IL POZZO E LA DEA MADRE
di Andrea Romanazzi
Cosa e un pozzo? Sin dallantichita il pozzo aveva oltre a valenze di natura civile anche valenze di natura magica. La magia del pozzo la ritroviamo soprattutto in ambito celtico facile e subito laccostamento con il "pozzo del graal" o "calice weel" ,luogo ove si narra fosse stato nascosto il graal, NN A CASO SIMBOLO DELA RELIGIONE UNICA, legata alla dea Madre.
Il pozzo cosi ,oltre che a raccoglier lacqua,ha una profonda valenza simbolica, diventa il luogo ove si posson compiere riti di purificazione, e in questo caso il pozzo assume piu le connotazioni della vasca, ma puo esser anche il modo per collegare luomo alla terra, ed ecco cosi il fiorire nel periodo medievale i pozzi senza fondo come quello di san Patrizio. Ma questo nn e lunico aspetto del pozzo, vi sono numerose leggende sui "pozzi dei desideri" ove basterebbe lanciare una monetina per realizzare cio a cui si aspira fortemente , In questultimo aspetto ancora il pozzo assomiglia alla fontana, anche nella fontana si lancia la monetina per esprimere e realizzare il desiderio.
Il pozzo, la vasca, dunque , hanno sempre avuto una forte valenza magica, essi sono cosi fortemente legati ai culti di divinita ctonie, cioe terrestri, ma nn solo. Infatti il pozzo e proprio il tramite tra il cielo e la terra, simbolo antico del culto ormai scomparso della Dea Bianca.
Il pozzo diventa cosi luogo per la purificazione, ma perche il luogo sia adatto , la prima cosa da fare e TROVARE LA LUNA NEL POZZO, espressione popolare che significa la realizzazione di un desiderio , qualcosa di veramente difficile e che affonda le radici in qualcosa di ben piu importante e antico di cui adesso parleremo. Per avere una idea della sacralita del pozzo noi ci riferiremo ai pozzi sardi che, per particolari caratteristiche meglio di altri si adattano a far capire il segreto di tale costruzione.
IL POZZO DI SANTA CRISTINA
ingresso
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Nei pressi di Oristano troviamo un sito di particolare interesse, il pozzo di santa cristina, detto pozzo nuragico o pozzo sacro,in sardegna di questi pozzi nuragici ve ne sono circa una quarantina , ma appunto , il piu rappresentativo e quello di santa cristina, che prende il nome da un a chiesata costruita li vicino.Esaminiamo il pozzo.Dalla scalinata centrale si accede allomphalos qui al centro si raccoglie lacqua, acqua che secondo le popolazioni preistoriche aveva poteri terapeutici, sembra che la divinita delle popolazioni nuragiche dimorasse nellacqua e sempre qui si svolgessero particolari cerimonie legate sempre allacqua. |
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La copertura del pozzo , detta a Tholos, e una falsa cupola con un foro sulla sommita,che aveva varie funzioni infatti ogni 18 anni e mezzo, cioe ogni anno lunare e quando la sua declinazione e massima, la luna va ad illuminare una Presa luce persona posizionata in una particolare nicchia del pozzo.Ma nn solo, infatti il pozzo era orientato in maniera particolare in modo che durante gli equinozi il sole illuminasse la scalinata e giungesse fino allacqua. La funzione del pozzo nn e per nulla chiara, alcuni dicono che il pozzo sarebbe un luogo di culto delle acque, pero noi possiamo azzardare una ipotesi |
basata sugli studi sul culto della Luna o dea bianca e dove lacqua e solo il "mezzo". Infatti si potrebbe ipotizzare il pozzo come luogo ove si potevano svolgere culti di fertilita-purificazione, cioe la donna scendeva nel ventre della dea madre terra e li, in abluzione, riceveva il principio celeste che, appunto ogni 18 anni e mezzo, si ricongiungeva con il principio femminile-terra.
Sicuramente ,dunque , il pozzo era un altro luogo di culto della religione unica, simbolo di unione tra il cielo e la terra e collegata, gia che cmq ci troviamo in un periodo abbastanza recente 2000-2500 a.C., al culto Lunare di cui gia si stavan perdendo le tracce per lasciar posto al culto unificato della terra-cielo, altro aspetto evoluzionistico del culto lunare..
Il rito che si effettuava in questi pozzi, dunque era molto simile a quello che avevamo identificato come Baphomet e di cui abbiamo parlato in altra sede!
Ma adesso facciamo unaltra osservazione, infatti questi pozzi sacri della sardegna sono molto simili ad altre costruzioni che ritroviamo proprio nellantico egitto.
LA SARDEGNA E LANTICO EGITTO
Il parallelo fra il pozzo di S.
Cristina e quello di Kom Ombo attribuiscono alla stessa idea la costruzione dei due
edifici.
È indubbio che la civiltà nuragica sia, fra le civiltà antiche, una delle più
misteriose ed ancora quasi sconosciuta. E recente il ritrovamento di un nuraghe in
Persia . Ma quale fu il ceppo originario, quello che edificò i nuraghe, i pozzi sacri, le
tombe dei giganti? Autoctono o venuto dal mare?
In realtà il Nuraghe primitivo ha caratteristiche costruttive e di funzione completamente
diverse dal nuraghe complesso, Esempio ne eil Nuraghe Arrubiu di Orroli.
Piu che altro questi nuraghi sembrano piuttosto templi, un luoghi sacri! Della
stessa fattura sono i pozzi sacri. Come appunto il pozzo di S. Cristina così ben inserito
nel paesaggio di Paulilatino (OR).
Risalendo il corso dei Nilo, dopo svariate tappe tutte estremamente interessanti, si
giunge nellAlto Egitto a Kom Ombo, 165 Km a sud di Luxor (lantica Tebe). Kom
Ombo è situata su di una collinetta che guarda il Nilo in un sito dove il fiume fa
unampia curva verso ovest. Punto strategico nellantichità sulla strada dei
deserto per la Nubia e lEtiopia.
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Qui vi sono due templi detà
Tolemaica dedicati al dio "dalla testa di falco" ed a Sobek il dio coccodrillo.
Vicino questi templi principali ci sono altre costruzioni molto più antiche e tra queste
una struttura completamente uguale al pozzo di Santa Cristina, |
Quel pozzo poteva aver avuto la stessa
funzione dei pozzo di S. Cristina , proprio a far notare come potessero esser creati da
uomini con le stesse conoscenze e stesse divinita .In egitto tal costruzione poteva
esser dedicata a Iside ," lantica", divinita ctonia e legata alla
terra , ma in sardegna?
A questo punto viene quasi spontaneo un collegamento fra la civiltà sarda e quella
egizia, o , meglio ancora, si potrebbe ipotizzare una comune origine tra le due
popolazioni di origine Sumera , del resto il termine Nuraghe non faremmo altro che usare
un termine fenicio, infatti E verosimile che il termine nuraghe derivi dal fenicio
Nur Hag cioe la dimora del fuoco , non differente dalla mistica ruota del fuoco
celtica.
Costruzioni architettoniche , riti , credenze religiose simili potrebbe tutto questo bastare per identificare i Sardi come ceppo proveniente dallantico egitto?
Ma il mistero si espande .
Tradizioni simili le troviamo anche in sud america , tra i maya,
Tzolkin - era il calendario sacro dei Maya, a conoscenza riservata ai sacerdoti , tutti i 260 giorni erano dedicati a diverse divinità protettrici, però tre erano quelle fondamentali: 9 - 13 - 20
Muluc è la divinità del giorno 9, significa acqua, è associata al segno del pesce e alla pianta del mais.
Ben è il giorno 13, quello che suscitava timore reverenziale perchè era dedicato alla semina, si traduce - canna - , numero che ben sappiamo legato alla Luna
Ahau 20 s'intende grande uomo, quindi la terra resa rigogliosa dal sole.
Abbiamo cosi, Luna, Acqua , Terra .la luna bacia la terra tramite lacqua .