A\ U\ T\ O\ S\ A\ G\

T\ U\ P\

 

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Eminentissimo Commendatore o Gran Maestro Fr\

Eccellenti e Illustri FFr\

 

Oggi sono stato chiamato per sedermi con tutti voi nel "Collegio" degl’Illustri Cavalieri Kadosch, per attuare concretamente il Bene ed il Progresso dell’Umanità..

Il ------------------, ho abbattuto le colonne del Tempio, ho calpestato la Tenda Rossa nella quale è dipinta la Croce Templare, ho visto i tre teschi scoperti dal velo nero : con tiara (Papa Clemente V) con Corona (Filippo il Bello) con corona di Alloro (il Templare ucciso) ed infine ho giurato "vendetta".

Quel giorno fui salutato da un Grande Ispettore Inquisitore Commendatore Fr\ , che mi ricordava che nei Rituali del RSAA , la vendetta è intesa in senso allegorico , di affermazione della "giustizia" come avviene nel 3° grado, nel 4°, nel 9° grado e 10° grado.

La vendetta non affidata al pugnale, ma alla penna e alla parola.

Nell’Antico Testamento è scritto in ebraico "Kadosch", Santo, Puro, Consacrato, Purificato e significava essere separati dal profano e dedicarsi al servizio di Dio, la santità in Dio identificava la separazione con tutto il male.

Secondo la leggenda del 30° grado, l’Ordine dei Cavalieri del Tempio, comprendeva pure un Collegio di "Santi" che professavano una dottrina segreta, appresa in Oriente.

Illustri Cavalieri che abbiamo terminiamo il cammino dei gradi del Rito Scozzese, con la costruzione del "Tempio dell’Idea", con l’investitura di Cavalieri dell’Aquila Bianca e Nera, siamo investiti a rappresentare degli eletti e perfetti Massoni.

Abbiamo percorso la grande piramide che simboleggia la salita, o l’ascenso dell’Io; quel cammino verso la luce che i mistici medievali chiamavano "ascesi", o itinerarium mentis in Deum.

Che lo scopo del grado è quello tramandato dai Cavalieri del Tempio: proteggere il pellegrino in viaggio verso la Terrasanta è innegabile.

In modo simbolico, siamo chiamati ad assistere i fratelli dei gradi inferiori e i profani che sono in cammino per il raggiungimento della Luce. Cammino che trova ancora oggi molto ostacoli, non solo all’esterno , ma anche nel nostro interno.

Dobbiamo usare le armi giuste e al momento giusto, la spada e la cazzuola , per assolvere il nostro compito di difesa a chi si trova al di sotto nel viaggio verso la Luce.

Come tali dobbiamo essere dei superbi Massoni, purificati da qualsiasi pregiudizio, consacrati allo studio ed alla pratica di tutto ciò che può portare beneficio al proprio simile e contributo al progresso sociale.

Il Kadosh, è un tempio vivente del dio vivente, l’araldo del Christos, il dio-uomo e l’uomo-dio, partorito da una vergine, Myriam, ossia dall’anima immacolata, che instaura nel cosmo la Legge unica ed eterna dell’Amore.

 

Prima che "il giorno appare" se l’eminentissimo Commendatore lo consente, vorrei leggere a voi Illustri Cavalieri Kadosch uno scritto di BAHà’UllàH (1817-1892) fondatore della più giovane fra le religioni indipendenti del mondo, la FEDE BAHà’ì.

XXXVIII. – "Sappi con certezza che in ogni Dispensazione la luce della Rivelazione di Divina è stata concessa agli uomini in proporzione diretta della loro capacità spirituale. Considera il sole. Come sono deboli i suoi raggi al momento del suo apparire all’orizzonte, e come aumenta gradatamente il suo calore e la sua potenza a mano a mano che si avvicina allo Zenit, dando nel frattempo la possibilità a tutte le cose create di adattarsi alla aumentata intensità della sua luce. Così pure declina gradatamente sino a raggiungere il punto in cui tramonta. Se improvvisamente manifestasse le sue energie latenti, porterebbe, senza dubbio, danno a tutte le cose create… In egual modo se il Sole della Verità rivelasse improvvisamente, nei primi stadi della sua manifestazione, la pienezza delle forze donategli dalla provvidenza dell’Onnipotente, la terra della comprensione umana si sgretolerebbe e si annienterebbe perché i cuori degli uomini non sosterrebbero l’intensità della sua rivelazione né potrebbero rispecchiare la radiosità della sua luce. Angosciati e sopraffatti, cesserebbero di esistere."

Bisogna Eccellenti e Illustri Cavalieri, bandire dalla nostra mente tutte le tendenze "illuministiche", il culto della ragione e tutto quello che ha di poco esoterico nella storia dei templari e a portato alla sua distruzione : oro, proprietà, ricchezza.

 

F.S.K.I.P.F.T.: Lettere incise sul rovescio di due medaglie conservate presso l'Historische Museum di Vienna, su una delle quali è raffigurato Dante Alighieri, e sull'altra Pietro da Pisa. Secondo il Guenon la loro esatta interpretazione sarebbe: "Fidei Sanctae Kadosh Imperialis Principatus Frater Templarius", il che convaliderebbe la tesi secondo cui Dante sarebbe stato uno degli esponenti più elevati della "Santa Fede", un'associazione che era una specie di terz'ordine di filiazione templare. Gli esponenti più insigni di tale istituzione portarono il titolo di Cavaliere Kadosh , tuttora conservato negli alti gradi massonici, in particolare nel 30° Grado del R.S.A.A. , dove è definito Grande Eletto Cavaliere Kadosh.

Roberto Amato