Dal mar mi son levato come onda
Volando verso il cielo e linfinito
Divino fu quel soffio silenzioso
Che risvegliò dal sonno il mio destino
Mi ritrovai nellaria a galleggiare
Dimentico del fatto di esser mare
E fu dallalto che mi guardai intorno
Scoprendo che da solo io non ero
A mille si levavano nel cielo
Danzando allegramente sotto il sole
Stupenda fu per me quella visione
Quel dolce galleggiar senza tensione
Non fui più mar e tanto meno onda
Ma schiuma bianca e candida nel cielo
Lanciata verso lalto sotto il sole
Che dentro il suo crogiolo ti trasforma
Il caldo dilatava la mia essenza
Fin che vapor divenni e inconsistente.
Non ebbi più la forma del gran mare
Ma aria calda e cielo ed anche vento
Che tutto avvolge e stringe nellabbraccio
Unendo il mare al cielo ed alla terra.
Hai! me durò per poco quel momento
Che spinto dalla forza del destino
Mi rivelò che solo mar non ero
Ma come il tutto, parte del Divino
GdB
giancarlo di bert