HO VOLATO
Dialogo della Sfinge con uno scarabeo
di Angela Evera Vaccari
SCARABEO lo, colui che diviene….
lo,
sole del mattino
che ricoperto di preghiere
ho attraversato il tempo
nel colore della protettrice
del canto e della danza
ed ho riposato
nel letto del cuore,
ora striscio
-dimenticato
tra le tue zampe corrose.
SFINGE
Ho le sembianzedi un potere senza forza
e posso solo guardare
il nascere del giorno.
Sono guardiano
di ciò che è stato
e non posso salire
sulla barca del Sole.
SCARABEO
Danzavosu morbidi seni
e lini leggeri
come il soffio
che accarezza i papiri
e respiravo
il profumo di mirra
quando mollemente ondeggiavo
ai suoni dei sistri.
SFINGE
La mia ombraproteggeva gli amanti
e lo stanco viandante del deserto.
Ora la mia carne corrosa
si sbriciola nelle tempeste
ed arricchisce
l'immenso mare di pietra
senza memoria.
SCARABEO
Ho volato sulla cimadel Parnaso
quando la terra
divenne acqua
ed ho veduto i sassi
trasformarsi in vita.
SFINGE
Porto sulla fronteil serpente di fuoco
del grande Delta,
soffio di vita e di morte.
La gola ha ancora le ali
ma il suo sguardo ha perso
la fiamma del potere.
La sabbia che mi circonda
ha sopportato il peso
di molti padroni,
ora polvere e ricordi...
Il sacro fiume azzurro
culla i battelli
ed abbraccia
la barca alla riva
quando,
nella luce già bianca
Atum scende alla 'Casa di Tenebre'
e l'ultimo soffio del tramonto
porta il miracolo
di un canto d'amore.
SCARABEO
Tu che veglisulla città dei dormienti
non vedi
i rossi serpenti di sangue
che dalle cave di pietra
scendono alle dimore dell'orgoglio
divenendo
fra i sussulti dei millenni
anch'essi immortali?
Quante ombre di lamenti
veleggiano ancora smarrite
sotto l’occhio del cielo'.
Il dolore di un esercito di schiavi
ha conquistato il tempo.
SFINGE
La memoria dei sopravvissutinon ha colore
e ciò che odo
è la voce della bufera
che mi distrugge,
è la musica
dei pellegrini dell'universo.
Non conosco ieri
e ciò che è oggi
non potrà essere domani.
Siedo
alla soglia della valle
ove fiorisce il loto
e dove volano le anatre
-le foreste dei papiri.
Navigano le barche
verso occidente
a raccogliere promesse
dallo Scarabeo d'oro.
SCARABEO
Solo nei miei sogniripercorro il viaggio
dal ventre della madre
al fulgore del cielo
del mezzogiorno
sino alla 'Casa di Tenebre'
per ritrovare,
nell'oscuro sonno primordiale
il trionfo del Primo mattino.