Prima di tutto l'uomo

 

Non si vive su questa terra

come un estraneo

o come un turista nella natura.

Vivi in questo mondo

come nella casa di tuo padre

 

Credi al grano, alla terra, al mare

Senti la tristezza del ramo che secca

dell'astro che si spegne

dell'animale ferito che rantola

ma prima di tutto

senti la tristezza e il dolore dell'uomo.

 

Ti diano la gioia tutti i beni della terra

l'ombra e la luce ti diano gioia

le quattro stagioni ti diano gioia

ma soprattutto, a piene mani,

ti dia gioia l'uomo.

Hazim Hikmet

-ultima lettera al figlio-